Dezzani

La cantina Dezzaniè tra le realtà più affermate di Cocconato.

Fondata nel 1934, ha saputo crescere nel tempo fino a diventare uno dei grandi nomi del vino piemontese, pur mantenendo salde le radici nel territorio.

Dezzani si colloca tra i grandi produttori italiani. Per dare un’idea, la media delle cantine associate alla FIVI – la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti – si aggira attorno alle 38.000 bottiglie all’anno. Questo dato sottolinea l’importanza e la portata della cantina, che riesce però a distinguersi non solo per i numeri.

Nonostante la scala produttiva, Dezzani continua a riservare grande attenzione alle persone. La cantina è aperta al pubblico per visite guidate, degustazionie vendita diretta, dimostrando che accoglienzae ospitalitànon sono sacrificabili, nemmeno con volumi elevati. È questo uno degli aspetti che la rendono unica: riesce a coniugare dimensioni industriali con un approccio umano e territoriale.

Perfino la sede è rimasta quella storica, nel centro di Cocconato, a testimonianza della volontà di non snaturare la propria identità. Una scelta che costa fatica logistica ma segno di coerenza, di fedeltà a un luogo e a una storia.

La varietà dei vini prodotti è ampia, ma sempre fedele alla tradizione piemontese. Barolo, Barbaresco, Barbera d’Asti, Roero Arneis, Gavi, Moscato d’Astie altri ancora: ogni etichetta racconta una parte della storia vinicola locale. Non si tratta di una produzione generica, ma di una scelta precisa di qualità e identità, che valorizza i vitigni storici del Monferrato e delle Langhe.

Dezzani è un esempio riuscito di come un’azienda possa crescere nei numeri senza perdere il contatto con la propria terra e con chi la visita. Il vino, in questo contesto, resta prima di tutto un modo per creare legami.

Foto di Helena Lopes