La salita della Chiesa di San Sebastiano

Chiesa di San Sebastiano Cocconato

La Chiesa di San Sebastiano, costruita nell’Ottocento, è una piccola chiesa campestre situata lungo la strada provinciale che conduce a Piovà Massaia. Per lungo tempo l’edificio rimase in stato di abbandono, subendo cedimenti strutturali e il crollo parziale della volta. La sua esistenza è attestata già nei registri catastali tra il 1579 e il 1610; il terreno su cui sorge fu donato da Francesco Giachino.

Realizzata in mattoni, la chiesa ha pianta rettangolare con abside semicircolare; nel 1890 fu arricchita da un ampio porticato, mentre in origine era presente anche un piccolo campanile.

All’interno la copertura è a volta a botte. L’altare, collocato al centro dell’abside, è in muratura e stucco. Un tempo vi era collocata una pala databile tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo, raffigurante i santi Fabiano, Sebastiano e Rocco, oggi conservata nella chiesa parrocchiale di Santa Maria della Consolazione.

Dopo i lavori di restauro del tetto e dell’abside, eseguiti nel 1931, non sono stati effettuati ulteriori interventi. Fino agli anni Ottanta vi si celebrava la messa una volta all’anno, nel mese mariano. Al momento della pubblicazione di questo articolo, la Chiesa non è agibile, cintata da transenne e con parti parzialmente crollate.

Dal sito della chiesa prende avvio una salita molto ripida che conduce al borgo di Cocconato.

La Chiesa di San Sebastiano dista esattamente 1 km dal centro di Cocconato. Il percorso richiede circa 15 minuti a piedi; tuttavia, a causa della ripidità della strada e alla scarsa visibilità, si consiglia di raggiungerla in auto oppure seguendo l’itinerario descritto qui di seguito (necessario un bel po’ di fiato).

Tenendo sulla destrala scuola del paese, seguite la strada che scende sulla destra. Al primo incrocio(la seconda strada), svoltate a destrae proseguite lungo la strada asfaltata. Dopo alcune curve vedrete, sempre sulla destra, un campo da tennis, un edificio basso e un campo da calcio.

La strada asfaltata prosegue fino all’ingresso del campo da calcio, poi diventa un sentiero. Non vi fate scoraggiare dal segnale strada chiusa perché è rivolto ai veicoli. Continuate lungo il sentiero, costeggiando il rio che, scendendo, troverete sulla destra. Dopo un breve tratto il sentiero si biforca (sulla sinistra vedrete alcune rovine): prendete a destra, una strada in salita, per arrivare alla Chiesa di San Sebastiano.

Il sentierò è allo scoperto, quindi vi consigliamo di percorlerlo nelle ore più freschedella giornata e di portarvi dietro dell’acquaperché lungo la strada non sono presenti punti dove bere.

Arrivati alla Chiesa di San Sebastiano potete decidere di proseguire, allontanandovi dal borgo, per raggiungere la non troppo lontanta strada Tani dove c’è la big bench, la grande panchina sulla quale potrete ammirare il panorama, dal basso, del borgo di Cocconato.

Per tornare al paese è possibile ripercorrere lo stesso sentiero per risalire al paese, ma sono necessarie buone condizioni fisiche… perché la salita saprà farsi sentire durante gli oltre 100mt di dislivello.

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