Dal campo sportivo al torrente Versa
Prima di iniziare questa passeggiata nel bosco di Cocconato alla scoperta del torrente Versa è consigliabile prepararsi adeguatamente: portate acqua a sufficienza, indossate scarpe chiuse con buona suola e, se le avete, utilizzate delle bacchette da trekking per facilitare la discesa e ridurre lo sforzo sulle ginocchia.
Il percorso parte dal paese e si dirige verso il torrente Versa, attraversando una zona collinare tipica del Monferrato, caratterizzata da boschi misti, radure e terreni agricoli.
Si parte dal campo sportivo all’incrocio tra Via Vittorio Veneto e Via Montecapra. All’incrocio di queste due vie confluisce Via Salvo d’Acquisto, incamminatevi, seguendola leggermente in discesa.
Dopo aver lasciato il centro abitato alle spalle, si incontra sulla destra l’azienda agricola Maciot di Cocconato, un piccolo contesto rurale legato alla tradizione agricola locale, rappresentativo della vocazione del territorio tra coltivazioni, allevamento e produzione artigianale.
Superata l’azienda, si svolta subito a destra imboccando il sentiero più ripido sulla destra. Da qui inizia la parte più naturalistica del tragitto: si entra nel bosco e si procede prevalentemente in discesa.
In diversi tratti la vegetazione non copre completamente il sentiero, quindi l’esposizione al sole può essere elevata, soprattutto nelle ore centrali della giornata.
Durante il cammino è facile imbattersi in segni della fauna locale. Abbiamo trovato numerose tracce di cinghiale, indice di una presenza attiva nella zona. È consigliabile mantenere attenzione e non allontanarsi dal sentiero.
A metà percorso si incontra una casa abbandonata, ormai inglobata dalla vegetazione: qui è importante tenere la sinistra. Proseguendo si attraversa un primo rigagnolo d’acqua, la cui portata varia in base alla stagione, e continuando si raggiunge il torrente.
Il torrente Versa è un corso d’acqua tipico delle colline del Monferrato: nasce in queste aree e scorre in un contesto prevalentemente agricolo fino a confluire nel Po. Lungo il suo percorso crea ambienti umidi ricchi di biodiversità, con vegetazione ripariale, insetti, anfibi e fauna selvatica. Nei tratti più ombreggiati offre un microclima più fresco, particolarmente piacevole nei periodi caldi.

Per il ritorno, imboccate il sentiero di destra che attraversa un campo aperto in salita. Successivamente si rientra nel bosco, dove il percorso diventa più fresco e silenzioso.
Questo lato è più lungo ma decisamente meno ripido, quindi più regolare e meno faticoso: si mantiene un passo costante e si arriva più riposati. In questo tratto le tracce di cinghiali aumentano ulteriormente.
Proseguendo, sulla sinistra si incontrano i capannoni della Hy-Line International, che vanno costeggiati. In questo punto la strada si divide: il ramo di destra, asfaltato, conduce allo stabilimento, mentre è necessario mantenere il sentiero sulla sinistra per continuare correttamente il percorso.
L’ultimo tratto prevede una breve salita finale per rientrare al punto di partenza.
Il percorso è complessivamente semplice ma richiede attenzione per il terreno e la pendenza iniziale. Adatto a una camminata immersa nella natura, con alternanza tra bosco, aree agricole e ambiente fluviale tipico del territorio piemontese.
In caso di incontro con un cinghiale, mantieni la calma, non correre e allontanati lentamente senza voltargli le spalle. Evita movimenti bruschi, non avvicinarti ai cuccioli e non dare cibo. Se possibile, trova un riparo rialzato (albero o roccia). Tieni i cani sempre al guinzaglio.



