Venire a Cocconato per visitare il suo supermercato può sembrare, a prima vista, una scelta insolita. In fondo, da fuori, appare come un punto vendita qualunque, uno di quelli che si incontrano ogni giorno anche in città.
E invece basta entrare per capire che qui c’è qualcosa di diverso.
All’interno del supermercato si trova infatti l’unica macelleria del borgo, ed è proprio questo il motivo per cui vale la pena fermarsi.
La Macelleria Berruti non è solo un banco carne: è l’espressione diretta di un’azienda che alleva e produce in prima persona. Qui non si parla di grande distribuzione, ma di carne bovina proveniente da una filiera corta e controllata. L’azienda alleva circa 300 capi, nutriti con foraggio prodotto direttamente. Tutto nasce lì, a pochi chilometri da Cocconato, con un lavoro che segue ogni fase, dall’allevamento fino al banco.
Questo si sente nella qualità, ma anche nel modo in cui la carne viene raccontata a chi entra. Se chiedete qualcosa di speciale ad Emilio, il macellaio, probabilmente vedrete comparire, quasi con discrezione ma anche con una certa fierezza, qualche taglio particolare: bistecche scelte, tenute da parte sulla destra del banco per chi cerca qualcosa in più del semplice acquisto quotidiano.
Non è solo vendita, è passione per il proprio mestiere.
E proprio Emilio è parte dell’esperienza. Non si limita a servirvi: vi consiglia, vi suggerisce come cuocere al meglio la carne, come gestire la brace, come ottenere una grigliata fatta come si deve. E se trovate un momento tranquillo, senza fila, può persino tirar fuori il telefono e mostrarvi le foto delle grigliate dei clienti più affezionati. Alcune sono memorabili, come l’incredibile grigliata a forma di moto, che da sola vale il racconto.
C’è poi anche un piccolo dettaglio che racconta bene il carattere del posto. Se non siete della zona, magari vi colpirà sentir dire spesso: “Vai bene così?”. Non è solo un modo di parlare: è una traslitterazione dal piemontese “va bin parei?”, un’espressione che conserva il sapore autentico del territorio e aggiunge un tocco ancora più vero all’esperienza.
Insomma, non si viene qui solo per fare la spesa. Si viene per incontrare un pezzo di Cocconato, per portare a casa carne buona e genuina, ma anche per ascoltare una storia fatta di allevamento, competenza, orgoglio e tradizione.

