Dall’antica esattoria a Palazzo Gromo
Partendo dall’antica esattoriaimboccate la via ciottolata in salita a destra, Via Montenero. In cima alla salita troverete un muro in mattoni sul quale crescono spontaneamente piante di capperi.
Girate a sinistra passando davanti al giardino d’infanzia Regina Margherita riconoscibile per l’originale insegna in ferro d’altri tempi.
Girate a destra, in Via Monte Grappa. Salite i 68dolci gradini passando sotto l’arco di mattoni a metà salita, procedete senza fretta. Prendetevi qualche pausa per ammirare la splendida fioritura degli oleandri e delle rose che costeggiano la salita.
Sulla vostra sinistra Palazzo Gromo, recentemente ristrutturato. Il palazzo prende il nome della famiglia che lo acquistò nel 1806 dai frati agostinianiil cui ordine venne sopresso da papa Pio VI. I frati avevano edificato il convento nel Quattrocento riutilizzando i materiali del castello demolito. I frati erano noti per aver salvato il borgo di Cocconato dal saccheggio dei francesinel 1708 e per ringraziamento avevano ricevuto negli anni numerosi lasciti da nobili e cittadini.
Dopo vari cambi di proprietà l’edificio divenne un convento delle Suore di Sant’Annasino al 1978, quando venne acquistato nuovamente da un’importante famiglia del luogo.
Arrivati in cima, di fronte a voi, troverete una parete di tufo. Sulla sinistra, superato il palazzo, godrete di una bellissima vista. Ora è il momento di un meritato riposo.


Salita Palazzo Gromo
68 dolci gradini costeggiando oleandri e rose
Rose
Rose e altri fiori costeggiano la salita

